La capitale asiatica quasi sconosciuta dove febbraio è il mese perfetto per viaggiare low-cost

Febbraio ad Hanoi rappresenta uno dei momenti più fortunati dell’anno per visitare la capitale vietnamita. Le temperature si aggirano tra i 15 e i 20 gradi, l’umidità è contenuta e le piogge rare: condizioni perfette per esplorare a piedi i due laghi più iconici della città, il Lago Hoan Kiem e il maestoso Lago dell’Ovest. Questi specchi d’acqua non sono semplici attrazioni turistiche, ma veri e propri polmoni verdi dove gli abitanti di Hanoi iniziano e concludono la giornata, praticando tai chi all’alba, passeggiando al tramonto o semplicemente osservando la vita scorrere con quella lentezza contemplativa che caratterizza la cultura vietnamita.

Il Lago Hoan Kiem: il cuore pulsante di Hanoi

Il Lago della Spada Restituita, questo il significato di Hoan Kiem, si trova nel centro nevralgico della città vecchia. La leggenda narra che l’imperatore Le Loi ricevette una spada magica da una tartaruga d’oro per scacciare gli invasori cinesi nel XV secolo, restituendola poi al lago dopo la vittoria. Ancora oggi, occasionalmente, qualche esemplare di tartaruga gigante emerge dalle acque verdeggianti, alimentando il fascino mistico del luogo.

Percorrere il perimetro del lago richiede appena venti minuti, ma vi consiglio di dedicargli almeno mezza giornata. Le panchine ombreggiate offrono punti di osservazione privilegiati per ammirare il Tempio Ngoc Son, raggiungibile attraverso l’iconico Ponte Rosso Huc, particolarmente fotogenico nelle prime ore del mattino quando la foschia si solleva dolcemente dall’acqua. L’ingresso al tempio costa circa 1,50 euro, una spesa minima per accedere a un santuario del XV secolo che custodisce una tartaruga imbalsamata di oltre due metri.

Cosa fare nei dintorni del Lago Hoan Kiem

Il weekend, dal venerdì sera alla domenica, le strade circostanti diventano pedonali e si animano con artisti di strada, venditori ambulanti e famiglie locali. È il momento ideale per mescolarsi alla vita quotidiana degli hanoiani senza il caos del traffico motorizzato. Fermatevi presso uno dei numerosi chioschi che vendono caffè all’uovo, specialità locale da gustare seduti su sgabellini bassi di plastica, pagando non più di 1 euro a tazza.

Dirigetevi verso sud per esplorare il quartiere francese, con i suoi viali alberati e l’architettura coloniale perfettamente conservata. A nord invece si estende il labirinto del Quartiere Vecchio, con le sue 36 corporazioni storiche, ognuna specializzata in un mestiere specifico. Perdersi tra queste viuzze strette è un’esperienza sensoriale completa: odori di incenso, clacson, venditori ambulanti che bilanciano canestri traboccanti di frutta esotica.

Il Lago dell’Ovest: l’oasi contemplativa

A circa quattro chilometri dal centro, raggiungibile comodamente in autobus locale per 0,30 euro o con una passeggiata di 40 minuti, si estende il Lago dell’Ovest, il più grande della città con i suoi oltre 500 ettari. Qui il ritmo rallenta ulteriormente e la dimensione diventa quasi provinciale, con pescatori che lanciano le reti all’alba e anziani che praticano ginnastica dolce lungo la sponda.

La strada che circonda il lago misura circa 17 chilometri e offre scorci magnifici, templi nascosti e quartieri residenziali dove assaporare l’Hanoi autentica. Per chi preferisce evitare lunghe camminate, noleggiare una bicicletta costa tra i 2 e i 3 euro al giorno presso le numerose botteghe della zona. Febbraio è perfetto per pedalare senza soffrire il caldo opprimente dei mesi estivi.

Templi e pagode da non perdere

Sulla penisola di Thanh Nien sorge la Pagoda Tran Quoc, risalente al VI secolo e considerata la più antica di Hanoi. La torre degli undici piani si riflette nelle acque creando simmetrie fotografiche straordinarie, soprattutto durante l’ora dorata del tramonto. L’ingresso è gratuito, ricordatevi di vestire con rispetto coprendo spalle e ginocchia.

Poco distante, il Tempio Quan Thanh custodisce una statua in bronzo di quattro tonnellate dedicata al dio guardiano del nord. Anche qui l’accesso costa circa 1 euro ed è un’occasione per osservare i fedeli nelle loro pratiche devozionali quotidiane, un privilegio che regala prospettive autentiche sulla spiritualità vietnamita.

Dove dormire spendendo poco

Il quartiere attorno al Lago Hoan Kiem pullula di guesthouse a gestione familiare dove una camera doppia pulita e funzionale si trova tra i 15 e i 25 euro a notte. Cercate sistemazioni nelle stradine parallele a quelle principali per risparmiare ulteriormente mantenendo una posizione centrale. Molte strutture includono la colazione con ottimo caffè vietnamita e frutta tropicale.

Nei pressi del Lago dell’Ovest le opzioni sono più rarefatte ma ugualmente economiche, con il vantaggio di svegliarsi affacciati su panorami acquatici anziché sul traffico cittadino. Alcune abitazioni private affittano camere tra i 12 e i 18 euro, un’alternativa interessante per chi cerca tranquillità.

Gastronomia accessibile e deliziosa

Hanoi è un paradiso per chi ama mangiare bene spendendo pochissimo. I ristoranti di strada servono porzioni abbondanti di pho, il brodo di noodles simbolo nazionale, per 1,50-2 euro. Il bun cha, polpettine di maiale grigliate servite con vermicelli di riso, costa similarmente ed è imperdibile.

Attorno al Lago dell’Ovest proliferano locali specializzati in pesce fresco pescato direttamente dalle acque lacustri. Un pasto completo con carpa alla griglia, verdure e riso si aggira sui 5-7 euro a persona. Per una merenda pomeridiana, provate i banh tom, frittelle di gamberi croccanti, vendute lungo la diga di Thanh Nien per meno di 2 euro a porzione.

Muoversi con intelligenza

Gli autobus pubblici coprono efficacemente entrambi i laghi con corse frequenti. Acquistate biglietti singoli direttamente a bordo o carte ricaricabili presso i chioschi cittadini per risparmiare ulteriormente. Le applicazioni di navigazione funzionano perfettamente e facilitano l’orientamento.

Evitate i taxi non ufficiali e preferite le app di ride-sharing dove il prezzo è stabilito in anticipo. Una corsa tra i due laghi raramente supera i 2-3 euro. Camminare resta comunque l’opzione migliore per assaporare ogni dettaglio urbano, fotografare scorci inaspettati e fermarsi spontaneamente dove la curiosità suggerisce.

Febbraio regala ad Hanoi una luce particolare, morbida e dorata, che esalta i riflessi sui laghi e rende ogni passeggiata un piccolo capolavoro visivo. Questi specchi d’acqua raccontano secoli di storia vietnamita attraverso templi, leggende e la vita quotidiana di chi li abita da generazioni, offrendo a viaggiatori attenti un’immersione culturale profonda senza richiedere budget elevati.

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