Netflix non è solo la piattaforma di serie TV e film hollywoodiani che conosci. Negli ultimi anni si è trasformata in uno dei punti di riferimento assoluti per gli appassionati di anime, con un catalogo che nasconde vere e proprie perle capaci di spezzarti il cuore e tenerti incollato allo schermo fino alle tre di notte. La cosa migliore? Non devi investire settimane della tua vita: esistono titoli brevi, intensi e narrativamente devastanti — nel senso migliore del termine — che puoi finire in un weekend e che ti accompagneranno per molto più a lungo. Ecco tre anime brevi su Netflix che vale assolutamente la pena vedere.
Devilman Crybaby: il remake di Go Nagai che ha ridefinito l’anime moderno
Se pensi che i remake siano sempre una delusione, Devilman Crybaby è qui per farti cambiare idea in modo brutale e definitivo. Prodotto da Netflix nel 2018 e diretto da Masaaki Yuasa, questo anime è l’adattamento in chiave contemporanea del capolavoro di Go Nagai, il mangaka che negli anni ’70 ha ridefinito i confini del genere shonen e seinen. La storia ruota attorno ad Akira Fudo, un ragazzo dai modi gentili che viene trascinato dal suo migliore amico Ryo in una rivelazione sconvolgente: un’antica razza di demoni si sta risvegliando sulla Terra. Per sconfiggerli, bisogna diventare uno di loro. Ed è così che Akira si fonde con il potentissimo demone Amon, dando vita a Devilman — una creatura con il corpo di un demone ma con l’anima di un essere umano.
Ciò che rende Devilman Crybaby un’esperienza unica è il contrasto costante tra brutalità viscerale e umanità pura. Lo stile visivo di Yuasa è psichedelico e volutamente disturbante, la narrativa è spietata e non risparmia nessuno. Non è un anime per tutti, ma per chi riesce ad abbracciarne la visione, si tratta di qualcosa che lascia un segno permanente. Con sole 10 episodi, è la definizione perfetta di breve ma devastante.
Orb: On the Movements of the Earth, l’anime sulla libertà di pensiero che non ti aspetti
Se il nome Orb: On the Movements of the Earth non ti dice ancora niente, è il momento di rimediare. Ambientato in un mondo immaginario ispirato al XV secolo, racconta di un’epoca in cui la ricerca astronomica veniva considerata eresia e la curiosità scientifica poteva costarti la vita. In questo contesto oppressivo, un piccolo gruppo di protagonisti porta avanti la propria missione con coraggio straordinario: attraverso l’ingegno e un amore viscerale per la verità, lottano per condurre l’umanità verso un’era di conoscenza libera, in cui il sapere non sia più privilegio di pochi o strumento di controllo.
Orb è il tipo di anime che ti fa riflettere molto più di quanto ti aspetti. Tocca temi come la libertà di pensiero, il coraggio intellettuale e il sacrificio in nome del progresso con una raffinatezza narrativa rara. È una storia commovente e sorprendentemente attuale nonostante l’ambientazione storica — e proprio per questo risulta così potente.
Cyberpunk Edgerunners: 10 episodi che ti faranno piangere come non ti aspetti
E poi c’è lui. Cyberpunk Edgerunners. Prodotto dallo studio Trigger — gli stessi di Kill la Kill e Gurren Lagann — e ambientato nell’universo di Cyberpunk 2077 di CD Projekt Red, è probabilmente il titolo anime più significativo mai pubblicato da Netflix. La storia è ambientata a Night City, una metropoli soffocante dominata dalla criminalità e da una dipendenza cibernetica che ha divorato l’anima della società. Al centro c’è un ragazzino impulsivo e talentuoso che, dopo aver perso tutto, sceglie di trasformare il dolore in ambizione e diventare un Edgerunner, un mercenario high-tech del mercato nero.
Sembra la classica storia di riscatto. Non lo è. Cyberpunk Edgerunners è qualcosa di molto più crudo, più grande e più devastante. In soli 10 episodi riesce nell’impresa quasi impossibile di farti affezionare profondamente ai personaggi — e poi fa esattamente quello che ti aspetti dalla vita reale. Meglio non guardarlo in pubblico.
Perché questi tre anime brevi su Netflix sono imperdibili
La forza di Devilman Crybaby, Orb e Cyberpunk Edgerunners sta nella loro compattezza. Nessuna stagione infinita, nessun filler estenuante, nessuna trama che si disperde in duecento episodi. Sono tre esperienze complete, potenti e costruite con una precisione narrativa che molte serie più lunghe non raggiungono mai. Se sei un appassionato di anime e non hai ancora visto almeno uno di questi titoli, sai già cosa guardare stasera.
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