Il 26 febbraio 2026 si prospetta come una giornata prevalentemente tranquilla sul fronte meteorologico per l’Italia, con condizioni che invogliano a trascorrere del tempo all’aria aperta senza il timore di improvvisi rovesci. Le previsioni indicano assenza di precipitazioni su tutto il territorio nazionale, con temperature che oscillano tra valori ancora tipicamente invernali nelle ore notturne e picchi decisamente più miti durante il pomeriggio. Si tratta di quella classica situazione di fine inverno in cui l’atmosfera comincia a mostrare segnali di cambiamento, pur mantenendo ancora qualche caratteristica della stagione fredda. L’umidità si presenterà piuttosto elevata in diverse aree del Paese, soprattutto al Nord, mentre i venti risulteranno generalmente deboli o al massimo moderati, senza creare particolari disagi.
Milano: cielo parzialmente nuvoloso e temperatura gradevole
Per il capoluogo lombardo la giornata di domani non prevede alcuna precipitazione, quindi potrete lasciare tranquillamente l’ombrello a casa. Milano si risveglierà con temperature piuttosto fresche, intorno ai 6 gradi nelle prime ore del mattino, ma nel corso della giornata il termometro salirà progressivamente fino a toccare i 16 gradi circa nel primo pomeriggio. Si tratta di valori decisamente piacevoli per il periodo, che permetteranno di alleggerire l’abbigliamento rispetto alle settimane precedenti.
Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura nuvolosa del 31% circa: questo significa che le nuvole occuperanno meno di un terzo della volta celeste, lasciando ampio spazio a momenti di sole. Questa alternanza tra nubi e schiarite è tipica delle giornate di transizione stagionale, quando masse d’aria diverse si contendono il predominio sull’Italia settentrionale. L’umidità relativa sarà piuttosto elevata, attestandosi all’84%: un valore che potrebbe far percepire l’aria come leggermente umida, soprattutto al mattino presto e in serata, quando le temperature calano. Questo fenomeno è comune nelle pianure del Nord Italia, dove la presenza di corsi d’acqua e la conformazione territoriale favoriscono il ristagno dell’umidità.
I venti soffieranno molto debolmente, con una velocità media di appena 4 chilometri orari: praticamente aria quasi ferma, che non creerà alcun fastidio. Domani sarà dunque un’ottima giornata per una passeggiata nei parchi milanesi o per concedersi un pranzo all’aperto nei dehors che cominciano a popolare le strade della città.
Roma: sole protagonista nella Capitale
La Capitale godrà di condizioni ancora più favorevoli rispetto a Milano. Anche qui non è prevista alcuna pioggia, con probabilità di precipitazioni pari a zero. Il cielo sarà sereno per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa di appena il 18%: le poche nuvole presenti saranno quindi sparse e inconsistenti, incapaci di oscurare il sole che dominerà incontrastato.
Le temperature risulteranno particolarmente gradevoli: si partirà da una minima di 8 gradi nelle ore notturne per arrivare a un massimo di circa 18 gradi nel primo pomeriggio. Questo escursione termica di dieci gradi è perfettamente normale per questa stagione e per la latitudine di Roma, e rappresenta uno dei segnali che l’inverno sta gradualmente allentando la presa. Con questi valori, la sensazione termica sarà molto piacevole, soprattutto nelle ore centrali quando il sole riscalderà efficacemente l’aria.
L’umidità si attesterà all’84% circa, un valore simile a quello di Milano ma che a Roma, grazie alle temperature più elevate e al cielo sereno, risulterà meno percettibile. I venti soffieranno con una velocità media di 9 chilometri orari, quindi leggermente più sostenuti rispetto al capoluogo lombardo ma comunque decisamente deboli: si tratterà di una brezza leggera che renderà l’aria ancora più fresca e piacevole.
Domani sarà la giornata ideale per visitare i monumenti della città eterna, passeggiare lungo il Tevere o godere del sole nei numerosi parchi romani. Chi lavora all’aperto potrà farlo in condizioni ottimali, mentre gli sportivi troveranno il clima perfetto per attività outdoor come jogging o ciclismo.
Napoli: bel tempo sul golfo partenopeo
Anche per Napoli le previsioni sono decisamente positive, con assenza totale di precipitazioni. Il cielo sarà praticamente sereno, con una copertura nuvolosa ridottissima, pari a meno del 3%: questo significa che sarà una giornata di sole pieno, con al massimo qualche velatura che attraverserà rapidamente il cielo senza alcuna conseguenza.
Le temperature si manterranno molto miti, con valori che oscilleranno tra i 13 e i 16 gradi. Rispetto alle altre città analizzate, Napoli presenta un’escursione termica più contenuta, di soli tre gradi: questo è dovuto all’influenza mitigatrice del mare, che nelle città costiere tende a stabilizzare le temperature, impedendo sia picchi eccessivi di caldo che crolli termici notturni. La minima di 13 gradi nelle ore notturne è decisamente elevata per fine febbraio e testimonia la dolcezza del clima mediterraneo partenopeo.
L’umidità relativa sarà del 79%, leggermente inferiore rispetto a Milano e Roma: il costante ricambio d’aria garantito dalla vicinanza del mare contribuisce a mantenere l’atmosfera più fresca e meno afosa. I venti soffieranno con una velocità media di circa 10 chilometri orari, quindi ancora moderati ma leggermente più vivaci rispetto alla Capitale: questa brezza marina sarà particolarmente apprezzata da chi si troverà sul lungomare o nelle zone costiere.
La giornata si presta perfettamente per una gita sul lungomare napoletano, una visita ai quartieri storici o magari una breve escursione verso la costiera. Il mare potrebbe risultare particolarmente invitante da ammirare, anche se le temperature non sono ancora adatte per un bagno.

Potenza: cielo limpido sull’Appennino lucano
Il capoluogo lucano vivrà una giornata caratterizzata da cielo completamente sereno, senza alcuna traccia di nuvole. La copertura nuvolosa sarà infatti pari a zero, regalando una volta celeste tersa e cristallina, tipica delle giornate invernali di alta pressione in montagna. Naturalmente, anche qui non sono previste precipitazioni di alcun tipo.
Le temperature presentano un’escursione termica notevole: si partirà da una minima di 5 gradi nelle ore più fredde per arrivare a circa 15 gradi nel pomeriggio. Questi dieci gradi di differenza sono tipici delle località appenniniche, dove l’altitudine e la minore influenza delle masse d’acqua permettono rapidi riscaldamenti diurni quando il sole batte forte, ma anche altrettanto rapidi raffreddamenti notturni quando l’irraggiamento verso il cielo disperde il calore accumulato durante il giorno.
Un dato particolarmente interessante riguarda l’umidità relativa, che a Potenza si attesterà intorno al 60%: è il valore più basso tra tutte le città analizzate. Questo significa che l’aria risulterà decisamente più secca e frizzante, una condizione tipica delle zone interne e montuose dove l’aria è meno carica di vapore acqueo. Chi soffre di problemi respiratori potrebbe trovare questa condizione particolarmente favorevole.
I venti soffieranno con una velocità media di 9 chilometri orari, quindi moderati e non fastidiosi. La combinazione di cielo sereno, aria secca e vento leggero renderà la giornata ideale per escursioni sui monti lucani, per chi ama la fotografia naturalistica o semplicemente per una passeggiata nel centro storico della città godendo del sole invernale.
Trento: nuvole sparse sulle Alpi
Per la città alpina le previsioni indicano una giornata senza pioggia né neve, ma con un cielo parzialmente nuvoloso. La copertura nuvolosa sarà del 44% circa, quindi leggermente superiore rispetto a Milano: questo significa che poco meno della metà del cielo sarà occupato da nubi, con frequenti alternanze tra momenti soleggiati e altri più grigi. Questo tipo di nuvolosità è spesso dovuto a formazioni locali che si sviluppano nelle vallate alpine per effetto dell’orografia, quando l’aria umida sale lungo i versanti e si condensa formando nubi.
Le temperature andranno da una minima di circa 2 gradi nelle ore notturne a una massima di 13 gradi nel pomeriggio. L’escursione termica è quindi pronunciata, superiore ai dieci gradi, come tipico delle località alpine dove l’aria è più rarefatta e le inversioni termiche notturne più marcate. La minima di 2 gradi fa di Trento la città più fredda tra quelle analizzate durante le ore notturne, un dato comprensibile considerando la latitudine settentrionale e l’altitudine.
L’umidità relativa sarà molto elevata, pari all’88%: il valore più alto tra tutte le città. Questo fenomeno è legato alla presenza di vallate strette dove l’umidità tende a ristagnare, soprattutto nelle ore più fredde. L’aria potrebbe quindi risultare particolarmente umida e pungente al mattino presto, mentre nel pomeriggio, con l’aumento delle temperature, la sensazione migliorerà sensibilmente.
I venti saranno deboli, con una velocità media di 5 chilometri orari: nelle valli alpine le correnti tendono a essere protette dalle montagne circostanti, risultando generalmente calme tranne in situazioni meteorologiche particolari. Nonostante la nuvolosità parziale, domani sarà comunque una buona giornata per attività outdoor moderate, anche se probabilmente non la migliore per escursioni in alta quota dove le nuvole potrebbero ridurre la visibilità.
Un quadro meteorologico favorevole su tutta la Penisola
Analizzando la situazione complessiva, emerge chiaramente come il 26 febbraio 2026 sarà caratterizzato da condizioni di stabilità atmosferica su tutto il territorio nazionale. L’assenza totale di precipitazioni da Nord a Sud indica la presenza di un campo di alta pressione che garantisce tempo stabile e asciutto. Le temperature risultano generalmente miti per il periodo, soprattutto considerando che siamo ancora in pieno inverno meteorologico: i valori massimi oscillano tra i 13 gradi di Trento e i 18 gradi di Roma, segnalando una situazione decisamente gradevole.
La differenza più marcata tra le varie zone riguarda la nuvolosità: mentre il Centro-Sud e in particolare Roma, Napoli e Potenza godranno di cieli sereni o quasi, il Nord dovrà fare i conti con una nuvolosità parziale, più accentuata a Trento rispetto a Milano. Questo è un pattern tipico delle situazioni anticicloniche invernali, quando le pianure e le valli del Nord possono presentare nebbie mattutine o nubi basse che faticano a dissolversi completamente.
L’umidità elevata al Nord e la ventilazione generalmente debole su tutto il territorio confermano la natura stagnante della massa d’aria, tipica delle fasi di alta pressione. Chi soffre di problemi articolari potrebbe avvertire qualche fastidio nelle zone più umide, mentre chi cerca aria secca e frizzante troverà condizioni ottimali nelle località appenniniche come Potenza.
Domani sarà quindi una giornata perfetta per attività all’aperto in tutta Italia: dalle passeggiate urbane alle gite fuori porta, dalle attività sportive ai semplici momenti di relax nei parchi. Chi aveva programmato eventi outdoor potrà realizzarli senza preoccupazioni, mentre per chi lavora all’esterno le condizioni saranno ottimali. L’unico accorgimento riguarda l’abbigliamento: le temperature mattutine richiederanno ancora capi invernali, mentre nel pomeriggio si potrà alleggerire notevolmente, approfittando del tepore del sole che si fa già sentire con una certa intensità nonostante manchino ancora alcune settimane all’inizio della primavera astronomica.
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