Quando pensiamo alla Giordania, la mente corre subito a Petra o al deserto del Wadi Rum, ma c’è un luogo che in febbraio rivela tutto il suo fascino senza le temperature proibitive dell’estate e senza le folle di turisti: il Castello di Kerak. Questa imponente fortezza crociata, arroccata su una collina a 900 metri di altitudine, offre un’esperienza di viaggio autentica e romantica, perfetta per chi viaggia in coppia alla ricerca di storia, paesaggi mozzafiato e un pizzico di avventura. Febbraio è il momento ideale per esplorare questa gemma della Strada dei Re, quando il clima è fresco ma piacevole e i costi sono decisamente più contenuti rispetto all’alta stagione.
Perché il Castello di Kerak è perfetto per febbraio
Visitare la Giordania a febbraio significa godere di temperature diurne intorno ai 12-15 gradi, ideali per camminare tra le rovine e perdersi nei labirintici corridoi sotterranei della fortezza senza soffrire il caldo torrido dei mesi estivi. Le notti possono essere fresche, con temperature che scendono intorno ai 5 gradi, ma questo rende l’atmosfera ancora più suggestiva quando ci si rifugia in un accogliente caffè locale per sorseggiare un tè alla menta fumante.
La luce invernale regala scorci fotografici straordinari, soprattutto al tramonto, quando le pietre millenarie del castello si tingono di arancio e le valli circostanti sembrano dipinte a mano. In questo periodo, inoltre, avrete la fortezza quasi tutta per voi, un lusso raro nei siti storici più famosi del Medio Oriente.
La maestosità del Castello dei Crociati
Il Castello di Kerak è uno dei più grandi e meglio conservati esempi di architettura militare crociata del Medio Oriente. Costruito nel 1142, questa fortezza racconta secoli di battaglie tra crociati e musulmani, culminate con la conquista da parte del leggendario Saladino nel 1188. Quello che rende speciale questo luogo non è solo la sua storia epica, ma la possibilità di esplorarla in modo intimo e personale.
I passaggi sotterranei si estendono per diversi livelli sotto la superficie, creando un dedalo di gallerie, sale e magazzini dove un tempo venivano conservate armi e provviste. Portate una torcia (o lo smartphone) e preparatevi a sentirvi dei veri esploratori. Le mura imponenti offrono viste spettacolari sulla città moderna di Kerak e sulla valle del Mar Morto in lontananza: nelle giornate limpide di febbraio, la visibilità è eccezionale.
Cosa vedere e fare nei dintorni
Il castello è solo l’inizio. La città di Kerak merita un’esplorazione approfondita, con il suo souk tradizionale dove i locali ancora fanno la spesa quotidiana tra bancarelle di spezie, olive e pane appena sfornato. Qui non troverete turistocentrismi forzati, ma la Giordania autentica.
A pochi chilometri si trova il Museo di Kerak, che espone reperti archeologici dalla preistoria fino al periodo islamico, perfetto per contestualizzare la vostra visita. L’ingresso costa circa 2 euro, un investimento minimo per arricchire la comprensione del territorio.
Per le coppie che amano il trekking, la Wadi Kerak offre sentieri panoramici attraverso canyon e formazioni rocciose. Febbraio è perfetto per queste escursioni: portatevi acqua, scarpe comode e godetevi la natura selvaggia della regione senza l’afa estiva.
Come arrivare e muoversi in modo economico
Da Amman, il modo più economico per raggiungere Kerak è prendere un minibus dalla stazione di Muhajireen, che costa circa 3-4 euro e impiega circa due ore e mezza. È un’esperienza autentica che vi permetterà di viaggiare con i locali e attraversare paesaggi spettacolari lungo la Strada dei Re.

Se viaggiate in coppia e volete più flessibilità, noleggiare un’auto può essere conveniente: i prezzi partono da 20-25 euro al giorno per vetture economiche. La strada panoramica che collega Amman a Kerak è considerata una delle più belle del Medio Oriente, con stop imperdibili come il canyon del Wadi Mujib e antichi villaggi biblici.
Una volta a Kerak, la città è abbastanza compatta da essere esplorata a piedi. Il castello si trova a circa 15 minuti di camminata dal centro, una salita che vi farà apprezzare ancora di più la posizione strategica della fortezza.
Dove dormire senza spendere una fortuna
Kerak offre sistemazioni economiche che raramente superano i 25-30 euro a notte per una camera doppia. Le guesthouse a conduzione familiare sono l’opzione migliore: pulite, accoglienti e spesso gestite da proprietari che amano raccontare storie sulla città e offrire consigli preziosi.
Alcune strutture offrono terrazze panoramiche con vista sul castello illuminato di notte, un dettaglio romantico perfetto per le coppie. A febbraio non è necessario prenotare con grande anticipo, ma una chiamata o un messaggio il giorno prima è sempre consigliato.
Mangiare bene spendendo poco
La cucina di Kerak è autentica e incredibilmente economica. I piccoli ristoranti locali servono mansaf (il piatto nazionale giordano a base di agnello, riso e salsa di yogurt fermentato) per circa 5-7 euro a porzione, abbondante da condividere in due.
Le falafel e shawarma nei chioschi di strada costano meno di 2 euro e sono preparate al momento. Per colazione, cercate i forni che vendono ka’ak (pane circolare cosparso di sesamo) caldo: costa pochi centesimi ed è perfetto accompagnato da formaggio locale e zatar.
Non perdetevi i dolci nei negozi del centro: knafeh e baklava fatti in casa a prezzi irrisori, ideali per una pausa dolce durante l’esplorazione.
Consigli pratici per la visita
L’ingresso al castello costa circa 2 euro (3 dinari giordani) se non avete il Jordan Pass. Portatevi strati di abbigliamento: le temperature possono variare significativamente tra giorno e notte, e all’interno del castello i corridoi sotterranei sono decisamente più freddi.
Le guide locali si offrono all’ingresso per circa 8-10 euro: sono appassionati conoscitori della storia e possono trasformare le pietre in racconti vividi. Trattate il prezzo con gentilezza e rispetto.
Febbraio può portare occasionali piogge, quindi un impermeabile leggero nello zaino è una precauzione saggia. Le pietre bagnate rendono alcuni passaggi scivolosi: scarpe con una buona presa sono essenziali.
Kerak rappresenta quella Giordania fuori dai circuiti mainstream, dove il viaggio diventa scoperta autentica e i ricordi si costruiscono lontano dalla massa. Per le coppie che cercano un’esperienza romantica ma anche culturalmente ricca, questo castello nel cuore del regno hashemita a febbraio è una scelta che unisce avventura, storia e convenienza economica in un equilibrio perfetto.
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